sabato 30 gennaio 2010 alle ore 22.30 Teatro "Lo Spazio" - Via Locri 42-44 - Roma
sabato 30 gennaio 2010 alle ore 22.30 Teatro "Lo Spazio" - Via Locri 42-44 - Roma

Nereide Sings Joni Mitchell

22 gennaio 2010, ore 21.30
presso il Teatro Paladino di Rignano Flaminio - RM


NEREIDE SINGS JONI MITCHELL
omaggio alla straordinaria personalità artistica della cantante e compositrice canadese Joni Mitchell

ALLA VOCE NEREIDE
AL PIANOFORTE ANASTASIA MAGALOTTI

il repertorio è tratto dagli album
Song To a Seagull - 1968
Clouds - 1969
Lady is on the Canyon - 1970
Blue - 1971

I Don't Know where I stand
The Gallery
Morning Morgantown
Rainy night house
The Circle Game
The Arrangiament
For Free
Blue Boy
River
My old man
Blue
(il programma può subire delle modifiche)


INGRESSO LIBERO!


Alessia Magalotti in arte Nereide
www.alessiamagalotti.it

Proveniente dalla musica classica fino alla world music, Alessia Magalotti, in Arte Nereide, vanta numerose collaborazioni con diversi artisti italiani ed internazionali, ed una lunghissima ricerca in campo musicale applicata soprattutto alla voce, intesa come anima.
Voce intesa come strumento, capace di evocare atmosfere raffinate e particolari, e allo stesso tempo fondersi con il testo per esprimere gli stati d'animo più diversi.

Management
Associazione Culturale C.M.
Via dei Borgia 4 – 00068 Rignano Flaminio
tel:0761-509502
cell:329-6367827
www.myspace.com/associazioneculturalecm
info@alessiamagalotti.it musicacm@libero.it



un ringraziamento speciale a
Associazione Pro-Loco di Rignano Flaminio

PROIEZIONE IN ANTEPRIMA di PRECARIAMENTE INSTABILI film girato a Venezia nel 2009 - regia di Luigi Scaglione

Proiezione in anteprima della versione integrale di “Precariamente instabili” regia di Luigi Scaglione.
Cz95 (centro zitelle 95) giudecca 30133 Venezia. h 21.00
In apertura musica live di Davide Rossa e Lorenzo Danesin
Ingresso libero
Si prega di dare conferma di partecipazione:

info@stultiferanavis.it
http://www.precariamenteinstabili.it/

Jingle bells, jingle bells Jingle all the way,
Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh,
O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way,
Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh.

Dopo il successo dello scorso Natale e
dopo un anno di assenza...

ritorna il primo, vero, FACEBOOK PARTY per la città di PARMA

QUANDO?
GIOVEDI 10 DICEMBRE 2009

ORARIO?
DALLE 19,30 ALLE 24,00

DOVE?
LETTERARIO DI PARMA


INGRESSO?
ASSOLUTAMENTE GRATUITO

IN CONSOLLE:
ALEX SAND
FRANCESCO PALMIERI

Per quest'anno, abbiamo deciso di organizzare un grande HAPPY HOUR
e il LETTERARIO di PARMA ci sembrava la location più idonea...

Al centro di Parma... un locale tranquillo, dinamico, glamour!!!

 

LETTERARIO DI PARMA

Viale Fratti, 20/B (di fronte gli Uffici del D.U.C.), Parma

"NOTTATA DI PIZZICA PIZZICA E TARANTELLE"

Locanda Atlantide
presenta

Giovedì 17 dicembre 2009 dalle ore 21,00
Locanda Atlantide via dei Lucani 22/b (San Lorenzo) Roma

ore 21,00 lezione gratuita dimostrativa del Corso Stabile di danze popolari del Centro e Sud Italia (nuove isrcizioni gennaio 2010) a cura di Antonella Potenziani e Roberta Parravano

ore 22,30 CompagniaBallettoPopolare
presenta
"SUNAMMO E' TARANTELLE"
(pizziche,tammurriate,tarantelle)
musiche di
GIOVANNI TRIBUZIO (voce,fisarmonica,ciaramella,flauti,tamburello)
DAVIDE ROBERTO (voce e tamburi a cornice)
RICCARDO LANA (violino,chitarra battente,chitarra classica)

ospite MATTEO ASSENNATO (zampogna a chiave)

ore 23,30 MALICANTI in concerto
TARANTELLE E CANTI TRADIZIONALI DELLA PUGLIA

Francesca Chiriatti (voce,tamburello,organetto,castagnette)
Daniele Girasoli (voce,violino,armonica,flauto,tasmburello,cucchiai)
Elia Ciricillo (voce,chitarra,tamburello chitarra battente)
Enrico Noviello (voce,chitarra battente,tamburello,putipu)
Valerio Rodelli (voce,organetto,fisarmonica,tamburello)

ingresso 6 euro

La grande Storia Musicale dell"'Eterno Teddy Boy"

Anteprima "My Way" il Recital Di Teddy Reno con l'orchestra di Sylvia Pagni Team (25 Elementi d'orchestra).

Chi vuole partecipare a questo evento può mettersi in contatto con me al seguente numero telefonico 3272809200 e potrà usufruire di uno sconto speciale riservato ai gruppi e cral ed avere ulteriori dettagli sulla Prima dello Spettacolo .
N.B. I biglietti a prezzo ridotto sono disponibili fino ad esaurimento posti riservati a Gruppi e Cral.

 

lunedì 7 dicembre 2009 alle ore 21.00

martedì 8 dicembre alle ore 21.00


Teatro Brancaccio Via Merulana 244 - 00185 Roma

JUDIE- ROCK ALTERNATIF...FRANCE

Un trio de rock alternatif qui répète dans un garage de Lavelanet, ça ne court pas les rues.

Pourtant, les membres de «Judie» s’y réunissent plusieurs fois par semaine pour peaufiner le savant mélange qui fait leur musique.

«C’est du rock alternatif parce que c’est la fusion de plusieurs influences», confie Judie, la chanteuse du groupe.

Et quand on demande d’où vient l’influence rock, la demoiselle de la bande se désigne l’air ravie, et plaisante «c’est moi la rockeuse, le bassiste est plus jazzy, et le batteur est notre bluesman»

La partie masculine du trio, composée de Ded Lagarde à la basse et Nicolas Diem à la batterie, semble ravie de jouer avec Judie, guitariste et chanteuse venue d’ailleurs.

Italienne, Napolitaine plus précisément, la jeune femme de 29 ans est venue en France avec un monde bien à elle, des voyages plein les poches, et de nouvelles influences à partager…

«Je viens d’une famille d’artistes. Ma grand-mère était une grande poète napolitaine, mon père était guitariste, mon frère aussi; et mes grand parents étaient chefs d’orchestre. Donc on peut dire que j’ai la musique dans le sang !»

Mais au-delà de la musique elle-même, la présence d’une femme semble apporter quelque chose d’indéfinissable.

Pour le batteur, «ça change l’atmosphère que ce soit une femme, les rapports sont différents, dans le bon sens»

Le bassiste ajoute quant à lui: «je dirais qu’il y a plus de maturité et de sensibilité dans la musique. Judie a un côté quasi lyrique dans sa façon de chanter»

D’autant plus que la chanteuse est la pièce essentielle du puzzle comme l’explique Ded Lagarde, «c’est elle qui amène la matière car elle a composé presque tous les morceaux.

Nous nous sommes calés derrière elle, et nous avons retravaillé les choses à notre manière.

Mais l’important, c’est de garder la guitare et la voix devant
»

C’est cette complémentarité que le trio a l’intention de mettre à l’épreuve sur scène, en enchainant de nombreux concerts.

Il fera notamment la première partie de «Sinsemilia» le 14 Novembre, au festival Grenadin à Grenade-sur-Garonne.

Et même si une maquette a déjà été réalisée, il y a un projet de disque pour l’année 2010.

Judie est lancée, on ne l’arrêtera plus…

Pour en écouter un peu plus: www.judie.it; www.myspace.com/judieband.

Prochaines dates:
12 nov. 2009 22h00 L'AVENUE BAR Toulouse, Midi-Pyrénées
14 nov. 2009 20h00 FESTIVAL GRENADIN 2009 Grenade-sur-Garonne, Midi-Pyrénées
19 nov. 2009 22h00 MOVIDA Portet/Garonne, Midi-Pyrénées
20 nov. 2009 22h00 MISTER BIGSTUFF Toulouse, Midi-Pyrénées
16 dec. 2009 22h00 LE CRI DE LA MOUETTE Toulouse, Midi-Pyrénées

DISSONANZEN 09-SETTIMANA DI MUSICA CONTEMPORANEA



ARTI DEL SUONO
COSENZA-PALAZZO ARNONE (9-11 DICEMBRE 2009) ore 18.00

9 dicembre
Presentazione della rivista Le arti del suono con Fabio De Chirico, Agostino Di Scipio, Francesco Galante, Daniela Tortora, Ivano Morrone, Giorgio Reda, Gianni Trovalusci.
Concerto di musica elettroacustica
Tommaso Rossi, flauto
Daniel Josè Cirigliano, clarinetto
Musiche di Bruno Maderna, Massimo Palermo, Francesco Galante, Stefano Silvestri, Denis Smalley.

10 dicembre
Il sogno di Pan
Un viaggio nella storia del flauto.
Gianluigi Durando, flauto
Ensemble di flauti dolci e traversi del Conservatorio di Cosenza
Musiche di Claude Debussy, Bruno Maderna, John Cage, Johann Sebastian Bach, Vincenzo Gualtieri, Maki Ishi.

11 dicembre
Man Ray Movies
Sonorizzazione dei corti sperimentali di Man Ray
Ensemble Dissonanzen

"AFFAMATI" ( "Crave" ) di SARAH KANE @ PERUGIA



Inizio:
venerdì 20 novembre 2009 alle ore 21.00
Fine:
venerdì 11 dicembre 2009 alle ore 22.30
Luogo:
SALA CUTU, CORSO CAVOUR ( PERUGIA )
Indirizzo:
all'incrocio con PIAZZA GIORDANO BRUNO, dall'altra parte rispetto alla scalinata d'ingresso alla maestosa Basilica di San Domenico
Città/Paese:
Perugia, Italy



Rassegna " Di venerdì – Indizi di buon teatro ". "Teatro di Sacco" - Stagione teatrale 2009 / 2010

SALA CUTU, piazza Giordano Bruno ( Corso Cavour ). PERUGIA

INFO e PRENOTAZIONI : 075 5847731 e 3316672992



" AFFAMATI ", ( "Crave" ) di Sarah Kane.


Di e con : DAVID BERLIOCCHI, CAROLINE BAGLIONI, MARTA PELLEGRINO e DOMENICO VIOLA


Quattro attori, diplomati alla Scuola del Teatro Stabile dell'Umbria, forti dell'esperienza teatrale ed umana maturata in "PURIFICATI" ( per la regia di Antonio Latella ), altra opera della Kane, mettono in scena "AFFAMATI", spettacolo teatrale tratto da "CRAVE" ( " FAME " ), testo sofferto, visionario, lucidamente spietato, il più maturo e consapevole della sua produzione drammaturgica.

Sulla scena : A, B, C, M. Quattro entità, vissuti paralleli che si incontrano e scontrano sconvolgendo i flussi di coscienza degli stessi protagonisti e riportando alla luce dolori mai sopiti e macchie indelebili.


" L’omaggio di quattro giovani e talentuosissimi attori umbri ad una delle più controverse, rivoluzionarie, estreme, visionarie, furiosamente amate/odiate ­gure della scena contemporanea mondiale. Parole come lame, rasoi, squarci di luce e schegge di poesia. Un urlo d’amore. Gridato o
cantato come una dolce nenia, nel sussurro di una carezza, di un bacio. "


" AFFAMATI ... ed è di nuovo dipendenza ", presentazione dello spettacolo ( di David Berliocchi ) :


" Il viaggio / spettacolo "AFFAMATI" nasce cronologicamente grazie ad una proposta fattaci dagli organizzatori di un Festival ( di teatro, performances, musica, fotografia, installazioni, ... ) di Modena : veniva affidata interamente a noi attori ed ex novo la messa in scena di una pièce teatrale dai contenuti estremi, irriverente, scioccante e che avesse un forte impatto a livello emotivo ( e non solo ) sul pubblico. Si può dire, nel nostro caso, che " abbiamo colto la palla al balzo ".

Terminata la magnifica esperienza vissuta durante la tournée di PURIFICATI il 12 Novembre 2008 ( che ha annoverato tra le sue tappe il teatro India di Roma, Festival " Short Theatre - Ai confini della realtà " e che ha fruttato un'ottima recensione sull'Espresso da parte dell'ETI ), una produzione del Teatro Stabile dell'Umbria, per la regia di Antonio Latella, alcuni di noi protagonisti di questa onirica avventura, sentivano da mesi, fortemente, l'esigenza di non appendere le " scarpette al chiodo ", di non farla finita qui con la Kane, ma di continuare ed insistere sul percorso tracciato che mille altre strade aveva lasciato aperte davanti a noi : una ricerca teatrale, umana e drammaturgica ricca di immagini, sensazioni, pulsioni, paure, gioie, sgomento, visionaria, dalle tinte fin troppo aspre e taglienti, ... che non poteva morire in una piovosa serata d'autunno.


Formato il gruppo, abbiamo concentrato le nostre energie sulla scelta del testo da portare in scena, scelta non facile. Dopo alcune incertezze iniziali, alcune prove a tavolino di " 4:48 PSYCHOSIS " ( altro testo della drammaturga anglosassone ), abbiamo capito che era venuto il momento di " CRAVE " : testo ostico, a tratti incomprensibile ad un prima lettura, sofisticato, stilisticamente elevato, un'impresa decisamente ardua da affrontare senza la guida e l'esperienza di un regista. Ci siamo guardati negli occhi, è bastato uno sguardo, la lettura di qualche battuta in concerto, e da quel momento, senza più esitazione alcuna, ci siamo tuffati nell'abisso, nel vortice di immagini evocate dalle parole della Kane, feriti dalle sue lamette, avvolti dalle splendide rivelazioni d'amore ed è stata nuovamente "dipendenza".

Non abbiamo fatto il bis, AFFAMATI è altro rispetto a PURIFICATI, è il passo in più, il gradino più alto, la dimensione nuova, diversa.

I giorni a venire sono stati intensi, indimenticabili, duri, stressanti, in finale gratificanti. La metodologia di lavoro ha preso come punto di partenza lo studio drammaturgico del testo ( letto volutamente senza interpretazione, nè ruoli prestabiliti ), l'appello / l'intenzione dell'autrice, il perchè di certe parole, il perchè di certi suoni, di certe reiterazioni, citazioni, .... un'indagine minuziosa, faticosamente sudata sulla nostra pelle, sulle nostre sensibilità, uno strapiombo nel quale ci siamo buttati tutti e quattro, mano nella mano, per poi risalirne più maturi, determinati, motivati.

La seconda fase, tecnica, l'abbiamo dedicata al lavoro a tavolino : assegnazione delle parti, interpretazione, dizione, lavoro certosino sul ritmo, sull'aggancio tra una battuta e l'altra, sperimentando e fissando momenti corali non previsti dal testo, giocando con il testo come fosse uno spartito, piegandolo alle nostre esigenze, sempre nel rispetto dell'autrice, non prendendosi mai troppo sul serio e lasciando sempre aperti infiniti margini di cambiamento di rotta, di intenzioni. Un lavoro di gruppo mai finito, una continua evoluzione umana ed attorale. Abbiamo incontrato quei maledetti giorni di "crisi" e panico totale, a volte abbiamo pensato di gettare la spugna ( tanto elevata e insormontabile l'impresa / montagna " CRAVE " ), ci sono state discussioni, punti di vista differenti ( come è giusto che sia ), ..., ma alla fine della giostra una certezza tutti e quattro l'abbiamo : siamo fieri del nostro lavoro ( perennemente in progress ), masochisticamente orgogliosi delle intere giornate spese in continue ricerche di ogni sorta, del sudore versato, di essere riusciti, se non altro, a mettere il primo fondamentale mattone senza l'aiuto nè la guida esterna di un regista. " AFFAMATI " è totalmente nostro, e proprio per questo visceralmente amato / odiato, ma mai rinnegato.

La terza fase, indubbiamente la più dura : la messa in scena, l'inserimento nel progetto dell'elemento altro rispetto al gruppo : il pubblico. I cervelli sono andati in tilt ; obiettivo : creare dal nulla una partitura che non fosse gratuita, e che, tantomeno, fosse una scorciatoia, una ruffianeria da mestieranti. Siamo stati estremamente severi verso noi stessi, non ci siamo concessi lussi, nè alzate d'ingegno. Abbiamo sperimentato mille vie, molte delle quali erano vicoli ciechi : seduti, in piedi, in movimento, statici, utilizzazione scenica di oggetti, nessun orpello, realismo bandito da subito, .... le convinzioni faticosamente conseguite durante le estenuanti giornate di prove, venivano immancabilmente smentite la mattina dopo da realizzazioni sceniche della pièce, diametralmente opposte, e questa "navette" è durata per alcune settimane, logorando i nervi ( tenendo conto della scadenza cui andavamo incontro, ovvero il Festival modenese, e il pochissimo tempo a disposizione : un mese ) ... fino a quando un giorno è arrivata l'illuminazione che ha glorificato ogni sforzo, che ha cancellato con un gesto di spugna ogni mortificazione e che ha messo, una volta per sempre, tutti d'accordo perchè fortemente scelta, voluta, vissuta e sentita da tutti e quattro.

In scena quattro nudità, non esteriori ma emotive. Quattro strazianti vissuti gridati, sussurrati, cantati ; quattro verità; quattro corpi / un unico fiato ; quattro confessioni vomitate come raffiche di mitra, intervallate da sporadici momenti di tregua. Solo una grande stratega : SARAH KANE, che ha costruito il testo, il suo svolgersi in maniera mirabile, con maestria impareggiabile, come spartito musicale / sistema perfetto. A noi, in scena, l'arduo compito di portare al pubblico le parole per quello che sono, evitando di soffocarle con inutili masturbazioni manieristiche, lasciandoci arpionare dagli uncini / immagini via via sputate dalle nostre bocche. Il teatro è finzione, questo sì, ma non menzogna e noi cercheremo di essere sempre onesti, leali, umili ( sia verso l'autrice che lo spettatore ) visto il magnifico compito che ci è dato compiere, ed attraverso il nostro corpo, la bocca, le lingue, i suoni, i respiri, gli sguardi, ... saremo il tramite, il poro, il filtro, la dimora che farà esplodere quel fuoco che non può giacere inerte sotto la cenere, ma che deve incendiare gli animi, indignandoli ( se del caso ), commuovendoli, ma mai lasciandoli indifferenti : il fuoco SARAH KANE."


PHOTOS by VINCENT URBANI PHOTOGRAPHER http://www.myspace.com/vincenturbani

GINO ACCARDO IN CONCERTO @ MESSINA



Data:
martedì 8 dicembre 2009
Ora:
20.00 - 23.55
Luogo:
TEATRO VITTORIO EMANUELE, MESSINA